La storia

La Scuderia Jaguar Storiche, fondata il 7 luglio 2007 da un gruppetto di 25 amici legati dalla passione per il marchio inglese e l’automobilismo storico oggi conta 250 Soci, tutti felici possessori di Jaguar, Daimler e Swallow ed assidui frequentatori di concorsi, raduni e gare.
Il logo dell’associazione, il giaguaro sorridente su bandiera a scacchi, sintetizza lo spirito gioioso che anima il sodalizio: “competizione e divertimento”.
La Scuderia è registrata alla CSAI come soggetto di diritto sportivo, tutti i Soci sono in possesso della licenza di conduttore e molti sono associati a Club locali di auto storiche, federati con l’ASI o l’AAVS. Il parco auto della Scuderia supera le 250 unità ed è rappresentativo di quasi tutti i modelli a partire dalla SS ONE degli anni trenta all’XJ di ultima generazione. Tanto perché molti Soci, oltre a collezionare Jaguar di interesse storico, amano possedere i modelli più recenti, quale segno di continuità ideale di stile, eleganza ed esclusività. I modelli più prestigiosi la SS ONE Tourer del 1933, la SS TWO tourer del 1934 (sono stati fatti solo 150 pezzi), SS 100 1936 (pezzi prodotti 105), la SS Jaguar 1937 (telaio n° 46001, quindi un prototipo, dato che la produzione è iniziata nel 1938 ed i pezzi esistenti al mondo sono solo 5), la Jaguar MK VII del 1952, protagonista del film MILK con Sean Penn e la Jaguar XK 150 del 1960 che si dice sia appartenuta a Grace Kelly.
L’attività della Scuderia è sostenuta essenzialmente da numerosi Partner di grande prestigio, che forniscono beni e servizi con una affidabile continuità. Primi fra tutti la Jaguar Italia, Teckell, Pomilia Zuccheri, OXICOA, Croftgate Italia. Grazie a questo sostegno la quota sociale è fissata in trenta euro l’anno: i nuovi Soci, in aggiunta alla quota annua, versano una tassa di iscrizione di cinquanta euro per potersi dotare di tutti gli emblemi e distintivi del sodalizio da montare sulla propria Jaguar e da cucire sui capi di vestiario, il tutto contenuto in una pochette personalizzata con il nome del Socio e così pure il cappellino.
La Scuderia organizza, nel corso dell’anno, diversi raduni a carattere nazionale/internazionale ed uscite a carattere locale; fornisce gratuitamente, avvalendosi dei propri esperti, consulenze sui restauri, notizie storiche e consigli sulla conduzione, manutenzione e piccole riparazioni.